Dapper Semantify

gennaio 26, 2009
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Questo servizio offerto da Dapper permette di creare versioni RDF delle pagine web, rendendone possibile l’indicizzazione da parte dei crawler che supportano questo formato, come ad esempio quello di Yahoo! Search. In questo modo si allegerisce il lavoro di ricostruzione delle pagine web per inserire i dati semantici facilitando quello spostamento verso il semantic web di cui si è parlato precedentemente e che deve avvenire in maniera decentralizzata, quasi user-driven; l’idea di SEO++[Scott Brinker] ha proprio alla base questo concetto e Semantify– ancora in beta e valido solo per siti in PHP – è quindi uno strumento che agevola l’entrata dei singoli publishers nell’era del semantic web ed al tempo stesso l’evoluzione di quest’ultimo, automatizzando lo operazioni di SEO.
Quando un crawler di un motore di ricerca raggiunge la pagina web, il sito richiama Dapper che genera la versione semantica della pagina stessa incorporando metadati con RDFa. Per utilizzare questo servizio, il proprietario del sito web deve per prima cosa generare un feed Dapper tramite la Feed Factor[Vedi post su Dapper MashupAds] selezionando campi rilevanti il cui contenuto si vuole rendere semantico ed annotandoli con gli opportuni nomi dai vocabolari supportati (FOAF, DC, CC, GeoRSS, MediaRSS); il risultato sarà un blocco di codice PHP, con il riferimento al namespace utilizzato, da inserire sul proprio sito e che verrà richiamato automaticamente trasformando i dati annotati. Al momento la scelta dei namespaces è un processo effettuato dall’utente ma Dapper prevede di automatizzarlo con algoritmi che propongono i namespaces più adatti al contenuo evidenziato.
Potremmo definire Semantify un sistema con un approccio misto tra bottom-up e top-down [concetti proposti da Alex Iskold, fondatore e CEO di AdaptiveBlue – vedi post su RWW]in quanto, almeno per il momento, i contenuti rilevanti della pagina devono essere selezionati e catalogati con gli opportuni vocabolari dall’utente ma è l’applicazione in sè che di fatto genera ed inserisce il codice RDFa nella pagina web.

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Dapper MashupAds – vero contextual advertising

gennaio 14, 2009
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The more informative your advertising, the more persuasive it will be” – David Ogivly

MashupAds è un esempio dell’applicazione della semantica nell’advertising. Questo meccanismo permette di creare spazi pubblicitari dinamici ed interattivi sui siti web: le inserzioni variano e si adattano a seconda dell’argomento visualizzato nella pagina e l’utente può interagire con l’inserzione, ad esempio scorrendo le alternative proposte.
Se ad esempio stiamo visitando un sito che descrive le attrazioni di una città, lo spazio pubblicitario creato con MashupAds da un’agenzia viaggi online (eg. expedia.com) mostrerà un’offerta relativa a quella città e questa cambierà a seconda della città cui stiamo leggendo la recensione.
Il publisher ha anche la possibilità di inserire all’interno di quest’ultima alcune funzionalità di scelta proprie del sito, in modo tale da rendere per l’utente utile e agevole la consultazione delle offerte visualizzate senza perdere l’utente e al tempo stesso permettendo all’inserzionista di avere un target che praticamente consulta le sue offerte mirate direttamente dal sito del publisher.
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Per creare queste inserzioni dinamiche, l’inserzionista genera un feed – utilizzando la Feed Factory di Dapper – del sito web contenente le offerte su cui vuole basare la pubblicità ed a questo, generando un altro feed, si collega il contenuto del publisher (che ospita l’inserzione ed è la sorgente del contenuto dinamico per contestualizzarla).
Il pannello dell’inserzione che si viene generati è un file Flash che si basa su codice ActionScript che recupera i dati da un file XML associato, il layout del blocco pubblicitaro può poi essere modificato interamente con Flash Studio. L’inserzione è compatibile con le piattaforme di ad serving e non appesantisce il server dell’inserzionista in quanto viene acceduta dai server di Dapper che la tengono in cache.
Il live feed che viene generato con Dapper si aggiornerà ad ogni cambiamento del contenuto. L’idea con cui vengono costruiti i feed con Dapper è la seguente: l’utente specifica il sito da cui recuperare il contenuto, l’algoritmo di Dapper individua le aree del sito statiche, quelle dinamiche e ricorrenti permettendo all’autore di identificare e selezionare l’area del sito web in cui apparirà il contenuto che si vuole utilizzare nel feed (eg. il nome della città che viene descritta in questa pagina, un campo di input di testo, etc…) e al quale cui dovrà essere legata l’inserzione dinamica, che varierà in relazione al contenuto. Per rendere questo possibile Dapper sovrappone un livello semantico all’area in modo tale da renderla riconoscibile anche se il contenuto della pagina varia; in pratica i dati d’origine espressi in HTML vengono raccolti e strutturati in un formato XML.
MashupAds porta le enormi potenzialità della generazione automatica dei feed, come appena descritta, nell’ambito dell’advertising online e dà il via a nuove opportunità di marketing.

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