BooRah – Restaurant reputation report

febbraio 9, 2009
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Image via CrunchBase

BooRah è un aggregatore di recensioni per ristoranti, per i quali recupera “review” da diverse sorgenti (più di 100 000 tra blog e siti di recensioni) e ne fornisce un resoconto all’utente. Tramite algoritmi proprietari di NLP, vengono ricercate le opinioni scritte dagli utenti riguardo un ristorante, ne viene compreso il significato ed il tono, ricavandone la valutazione: Rah (positiva) oppure Boo (negativa). L’aggregazione di queste valutazioni va a definire dei punteggi suddivisi per ambiti: servizio, cibi e locale. Nella pagina riferita al ristorante selezionato vengono mostrate le recensioni, per le quali viene indicata la fonte (ad es. Citysearch, tripadvisor, YahooTravel, ecc…), la valutazione (Boo o Rah) e una sintesi del testo originale, che è comunque visibile per intero presso il sito da cui è stato recuperato.

La monetizzazione di queste tecnologie semantiche è iniziata recentemente, da quando BooRah ha avviato un nuovo servizio chiamato “Restaurant Reputation Report“, tramite il quale fornisce, ai ristoranti che si iscrivono pagando la quota di 25$ al mese, un report mensile ottenuto dai dati ricavati dalle analisi delle recensioni aggregate da BooRah. In questo modo vengono monetizzate le opinioni generate dagli utenti che sono recuperate da fonti sparse sul web ed aggregate su BooRah. Questo è un caso in cui le potenzialità dei contenuti user-generated, inespresse a causa della quantità delle informazioni spesso ingestibili e incronfrontabili poichè sparse sul web, vengono sfruttate in termini sia di analisi che commerciali.

Per i ristoratori, questo tipo di report può essere molto utile poichè rappresenta un resoconto della loro “reputazione online”, che sta diventando sempre più influente sulle decisioni di scelta dei consumatori che fanno sempre più uso delle recensioni generate da altri utenti.

Così come la tecnologia e l’idea che sta alla base di BooRah possono essere applicate in altri contesti, allo stesso modo può esserlo anche la possibilità di generare “analisi di mercato” basate sull’user-generated content, il cui peso è rilevante anche per quanto riguarda ad esempio alberghi e viaggi, per i quali ad esempio UpTake recupera informazioni, tramite tecnologie semantiche, da oltre 1000 siti di viaggi (Expedia, Fodor’s, etc…) e 20 milioni di opinioni di viaggiatori, per permettere all’utente di creare il proprio viaggio ideale. Un Report come quello di BooRah sarebbe utile anche per gli albergatori.

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